La congelazione degli alimenti: un metodo sempre sicuro?

by giorgiaminozzi Email Condividi su Facebook:

È innegabile: siamo sempre più attenti a ciò che mangiamo e, oggi, molti di noi possono considerarsi, quasi a pieno titolo, dei veri esperti nel campo dell'alimentazione. Conoscere le proprietà nutritive dei vari alimenti, i metodi di cottura più adatti per esaltarne i sapori e le altre caratteristiche organolettiche, senza ridurre o alterare i loro nutrienti, e i piccoli segreti per accaparrarsi sempre merce fresca e di qualità, oggi è alla portata di tutti. Con un po' di buona volontà, diventa davvero semplice mangiare in modo sano, favorendo il nostro benessere, senza rinunciare ai piaceri della tavola. Tuttavia, in Italia come in molti altri paesi avanzati, i casi di intossicazioni e tossinfezioni alimentari continuano a essere piuttosto frequenti, nonostante l'impegno profuso dalle autorità competenti nei controlli qualità e la disponibilità di tutte le risorse necessarie per evitate questi pericoli. A differenza di quello che si potrebbe pensare, i casi più gravi non si verificano nelle mense, nei ristoranti o nelle altre attività dedite alla ristorazione, ma, molto più banalmente, tra le mura domestiche. Quando consumiamo un alimento contaminato dalla presenza dei microrganismi o delle sostanze tossiche da essi prodotte (come il famoso botulino, rilasciato dalle colonie del batterio Clostridium botulinum) corriamo rischi più o meno gravi a seconda della specie e delle caratteristiche del patogeno. Nei casi meno gravi, andremo incontro a sintomi gastrointestinali come nausea, vomito e diarrea, che si risolvono da sé nell'arco di pochi giorni. In quelli più seri, invece, potremo osservare febbre, disturbi neurologici e perfino casi di shock anafilattico. Un discorso a parte meritano le parassitosi, ovvero le patologie in cui i cibi veicolano un parassita che si insedia stabilmente nell'organismo ospite. Anche in questo caso, i disturbi che ne conseguono possono variare molto per intensità, sebbene queste condizioni si rivelino sempre assai insidiose. Gli errori che vengono commessi con la frequenza maggiore riguardano la manipolazione delle pietanze e la loro conservazione. Nel primo caso, spesso ci dimentichiamo della fondamentale regola che impone di non far venire a contatto tra di loro gli alimenti crudi con quelli già cotti. Altrettanto frequente è una gestione poco attenta delle carni, che vanno sempre consumate previa un'attenta cottura. La pulizia dei piani di lavoro, dei vari utensili e delle stoviglie è pure fondamentale, dal momento che questi possono veicolare con grande facilità i batteri e i microrganismi da un cibo all'altro, favorendo il propagarsi delle infezioni. Sapere come conservare i diversi alimenti nel modo più corretto rimane una prerogativa fondamentale per garantire la nostra salute e quella dei nostri commensali. In questo senso, elettrodomestici come il frigorifero e il congelatore si rivelano preziosi alleati della nostra salute. Il primo, mantenendo gli alimenti ad una temperatura bassa, ma comunque superiore allo zero, permette di rallentarne il naturale processo di deterioramento, come pure la proliferazione di batteri, virus e funghi. Grazie al congelatore, possiamo conservare gli alimenti per periodi di tempo molto lunghi, perché le temperature al di sotto dei -18° C inibiscono completamente la crescita e la riproduzione dei microrganismi, nonché l'attività degli enzimi presenti nei cibi e responsabili della loro degradazione. Tuttavia, non di rado, vengono commessi degli errori nell'uso di questo elettrodomestico che pregiudicano l'efficacia del congelamento, esponendoci a rischi notevoli.

Gli errori da evitare nell'utilizzo del congelatore

Utilizzare in maniera adeguata il congelatore è molto meno scontato di quello che potremmo pensare. In primis, dobbiamo assicurarci che l'apparecchio in nostro possesso presenti i giusti requisiti e si avvicini il più possibile alla qualità di quelli professionali, utilizzati nelle attività di ristorazione, ma anche per la corretta conservazione dei farmaci e, quindi, assolutamente affidabili. Per farci un'idea dei parametri che questi apparecchi devono rigorosamente rispettare, possiamo prendere in considerazione le caratteristiche tecniche di alcuni dei modelli di congelatori professionali più diffusi in Italia. Uno degli errori più comuni commessi nelle nostre case riguarda l'interruzione della cosiddetta “catena del freddo”. Gli alimenti venduti già surgelati devono necessariamente essere mantenuti alla stessa temperatura (inferiore ai -18° centigradi) in tutte le fasi che vanno dalla loro produzione al momento del consumo. Molti di noi lasciano che gli alimenti si scongelino durante il trasporto dal luogo di acquisto alla nostra casa oppure congelano nuovamente le porzioni di cibo avanzate. Questo comportamento, non solo altera le proprietà organolettiche e nutrizionali delle pietanze, ma agevola la proliferazione dei microrganismi, rendendo molto pericoloso il consumo di tali alimenti. Anche il modo in cui sistemiamo i vari prodotti all'interno degli scompartimenti del congelatore è molto importante: oltre a suddividere le carni dagli altri alimenti, è necessario utilizzare sempre gli appositi contenitori e sacchetti alimentari e, soprattutto, evitare di stipare insieme troppe buste e confezioni. Il rischio, infatti, è quello di ridurre l'efficacia del congelamento, che potrebbe non avvenire in maniera omogenea. È fondamentale provvedere alla manutenzione del nostro congelatore. Periodicamente, dovremo occuparci di pulire i vari cassetti o scomparti e di eliminare l'eventuale ghiaccio formatosi, sempre per garantire il corretto funzionamento dell'elettrodomestico. Al fine di facilitarne l'azione, dobbiamo assicurarci che ci sia uno spazio adeguato tra la ventola dell'apparecchio e la parete. Viceversa, rischiamo di ridurre la sua capacità di raffreddamento e di incrementarne i consumi energetici. Conservare in modo attento gli alimenti è il modo migliore per evitare spiacevoli sorprese a tavola. Anche se i frigoriferi e i congelatori moderni assicurano ottime prestazioni, è importante tenere sempre a mente queste regole fondamentali e ricordare che qualunque alimento, potenzialmente, può trasformarsi in un pericolo per la nostra salute se non prestiamo le giuste attenzioni.

Avatars.
Resta aggiornato cliccando su Mi Piace

Condividi su Facebook:

       

Biliardino: informazioni e curiosità

by giorgiaminozzi Email Condividi su Facebook:

Il biliardino è un gioco che simula il calcio utilizzando un tavolo su cui sono posizionati 11 omini per squadra fissati a delle stecche di metallo. Si gioca squadra contro squadra e l'obiettivo è segnare con la pallina nella porta avversaria. Ogni squadra ha disposizione quattro stecche: una per il portiere, una per la difesa (con due omini), una per il centrocampo (con cinque omini) e una per l'attacco (con tre omini).

Le porte sono disposte nei lati corti del tavolo da gioco, mentre sul lato lungo ci sono le impugnature per le stecche degli omini che vengono manovrate dai giocatori. Le palline che entrano in porta vanno a finire nelle apposite fessure nella parte bassa del tavolo e possono essere raccolte liberamente nei biliardini senza gettoniera. Se il biliardino è con la gettoniera non si possono raccogliere le palline; una volta esaurite quelle della partita, bisognerà inserire una nuova moneta per averne altre con cui giocare.

 

La storia del biliardino

Come si legge sul sito degli appassionati di biliardini, la storia del calcio balilla inizia nel Novecento in Europa centrale, grazie all'invenzione di francesi e tedeschi, ma queste prime versioni avevano una forma piuttosto rozza che richiamava solo lontanamente il biliardino moderno. Fu invece uno spagnolo, Alejandro Finisterre, a brevettare per primo il biliardino moderno, ovvero un tavolo rettangolare con stecche a cui erano fissati degli omini simili a calciatori.

In Italia, il biliardino arrivò durante la seconda guerra mondiale, utilizzato nell'esercito per la riabilitazione dei soldati feriti e dei reduci. Proprio da questo primo utilizzo sarebbe derivato il nome di calcio balilla. Anche se l'Italia non è stata la patria di nascita del biliardino, è diventata molto presto una sorta di patria elettiva, grazie all'impegno della famiglia Garlando, una famiglia di imprenditori che cominciò a produrre dei tavoli da gioco di altissima qualità. Il successo dei biliardini Garlando fu immediato e talmente duraturo che ancora oggi Garlando è sinonimo di calcio balilla in tutto il mondo!

Forse grazie alla popolarità del calcio, il pubblico italiano sembrò subito gradire il nuovo gioco. I biliardini si diffusero immediatamente in tutti i bar, nei circoli sportivi, negli stabilimenti balneari e nei luoghi di incontro di giovani e famiglie.

Recentemente, la diffusione di modelli più economici destinati ad un uso non professionale ha lanciato la nuova moda del biliardino da tenere in casa o addirittura in ufficio. Con una spesa di poche centinaia di euro, è possibile acquistare un ottimo biliardino con cui divertirsi in qualunque momento senza dover spendere soldi al bar!

 

Caratteristiche tecniche dei tavoli da biliardino

Non esiste un solo tipo di tavolo da biliardino ma ci sono alcune piccole differenze tra paese e paese e a seconda degli stili di gioco (italiano, francese, belga, americano e cinese). La lunghezza del tavolo oscilla normalmente tra i 110 ed i 120 centimetri, mentre la larghezza del tavolo può oscillare tra i 65 ed i 72 centimetri. Alcuni modelli di tavolo presentano nei 4 angoli delle superfici inclinate che servono ad evitare che la pallina si blocchi durante il gioco. Altre tipologie di biliardino esistenti sono il biliardino da due giocatori, il cui nome esatto è il giusbalino, e uno speciale biliardino per persone in carrozzina, che partecipano alle competizioni con un regolamento apposito stilato dalla Federazione paralimpica italiana calciobalilla, a maggior conferma che quello del biliardino sia uno sport sano e di sani principi!

 

Il regolamento del biliardino

Come abbiamo letto sul sito biliardino.net, il portale specializzato tutto dedicato ai biliardini, le regole ufficiali del calciobalilla si possono trovare sul sito della Federazione italiana calcio balilla (FICB). Si tratta di un regolamento non particolarmente complicato da imparare ma comunque complesso e ricco di dettagli, per cui, se si gioca tra amici senza troppe pretese, è possibile applicarne una versione semplificata. A nostro avviso le regole più importanti per divertirsi al tavolo da gioco tra amici sono le seguenti: vince la squadra che arriva per prima a 10 quando si arriva a 7 punti totali si effettua il cambio campo la prima pallina va messa al centro mentre le successive dal lato della squadra che ha subito il gol non è valida la girella (rotazione di 360° della stecca) non è valido passare la pallina da un giocatore all'altro di una stessa stecca Per dare un'occhiata al regolamento completo consigliamo di scaricare il pdf dal sito della federazione nazionale.

 

Tipologie di tavoli da calcio balilla

In commercio esistono diverse tipologie di tavoli da biliardino. La prima è quella dei calciobalilla con gettoniera, che funzionano previo inserimento di un gettone e perciò vengono utilizzati nei bar, nelle sale gioco e ovunque il gestore voglia generare un guadagno.

I modelli senza gettoniera sono di più tipologie. Ci sono i biliardini in miniatura che non hanno le gambe così da poter essere collocati anche a terra o su un tavolo. Sono perfetti da portare in viaggio o da regalare ai bambini.

I tavoli di dimensioni regolamentari possono invece essere classificati in base a:

  • prezzo: si parte dai modelli più economici al di sotto dei cento euro e si arriva a modelli che costano diverse centinaia di euro. Al prezzo più alto corrisponde una maggiore qualità del tavolo da gioco
  • design: i biliardini sono realizzati in diversi colori e con forme che seguono le tendenze del design. Per tale motivo, non sono pochi gli appassionati del gioco che lo mettono in bella mostra in un salotto o in una sala hobby.
  • materiali: i biliardini più economici sono costruiti in plastica e metallo, mentre salendo di prezzo troviamo materiali più resistenti, robusti ed eleganti accessori: si parte dai modelli base, che non hanno niente a parte il campo da gioco, e si arriva a modelli con accessori come segnapunti, stecche telescopiche, rifiniture negli omini e nel design del campo da gioco.

Avatars.
Resta aggiornato cliccando su Mi Piace

Condividi su Facebook:

       

Sistemi di allarme per la casa: convengono davvero?

by giorgiaminozzi Email Condividi su Facebook:

Nel biennio che va dal 2010 al 2012, la percentuale dei furti in casa è aumentata del 40%, in parte per effetto della crisi economica, ma soprattutto grazie alla facilità con cui i ladri accedono nelle abitazioni, perché non abbastanza protette. Il furto in casa è un episodio scioccante, uno dei principali traumi domestici, in quanto non viene solo violata la sicurezza della propria abitazione, ma anche l'intimità di un ambiente personale, con conseguenti ripercussioni sul normale svolgimento della vita domestica.

Tutto questo si può evitare, semplicemente pensando di installare un impianto di sicurezza per la vostra casa. Oggi il mercato degli allarmi è sempre più vasto e propone infinite tipologie di allarmi domestici, in base a quanto si desidera spendere.

Gli impianti di allarme domestici sono divisi in due grandi categorie: l'impianto con i fili e l'impianto senza fili. Mentre il primo richiede opere di muratura e costi più elevati, il sistema senza fili garantisce comunque la sicurezza dell'abitazione, senza dover affrontare le spese relative alla manodopera.

Tra gli impianti di allarme senza fili, quello che viene maggiormente installato è il sistema di allarme wifi, caratterizzato dalla facilità di installazione, che lo rende uno dei più gettonati sul mercato.

Sistema di allarme wifi: come funziona

Il sistema di allarme senza fili è molto utilizzato nelle abitazioni soprattutto per la semplicità di installazione, ma anche per la sua efficacia. Per il montaggio di questo impianto non è necessario predisporre fili, tracce e lavori in muratura, perché funziona tramite l'emissione di onde elettromagnetiche. L'alimentazione del sistema di allarme wifi è garantita dalla batteria, che ne assicura il funzionamento anche in assenza di elettricità.

La durata delle batterie dipende dalla qualità delle stesse e quindi dal materiale che le compone; le batterie più usate sono quelle agli ioni di litio, perché hanno una durata maggiore e sono dotate di un sistema protettivo, in caso ci fossero interferenze radio.

Una volta installato, l'allarme wifi può essere integrato con dei piccoli ripetitori, che consentono al segnale di ampliarsi, coprendo distanze maggiori. Un altro vantaggio dell'impianto senza fili è che si può disinstallare facilmente e rimontare altrove. Anche se i costi relativi all'installazione sono minori rispetto agli impianti con i fili, i componenti dell'allarme wifi sono più costosi, perché più innovativi.

L'impianto di allarme wifi è consigliabile a chiunque, senza considerare la tipologia di casa e la posizione in cui si trova. Ricordatevi che le case più a rischio sono quelle situate al piano terra e quelle che non sono dotate di una recinzione e permettono quindi un accesso facilitato.

Qualora ci fossero lavori in corso e vi accorgeste della presenza di impalcature e ponteggi, prestate una maggiore attenzione, perché rappresentano proprio i punti di accesso prediletti dai ladri. Se non aveste le possibilità economiche per acquistare un impianto di allarme, ricordate che esistono altri mezzi per proteggere la vostra casa dai furti: grate di ferro alle finestre, illuminazione interna a basso consumo, illuminazione esterna, videocitofono, telecamera a circuito chiuso, cane da guardia, porta blindata con chiave non duplicabile e vetri antisfondamento. I deterrenti per la protezione della propria abitazione sono numerosi e facili da reperire.

Se desiderate stare tranquilli e godervi i periodi in cui siete lontani da casa in totale spensieratezza, pensate di installare un allarme wifi, semplice, sicuro ed efficace.


Avatars.
Resta aggiornato cliccando su Mi Piace

Condividi su Facebook:

       

Arredare casa in stile nordico

by giorgiaminozzi Email Condividi su Facebook:

Partiamo con una definizione: l'arredamento in stile nordico riproduce le atmosfere tipiche di una casa del Nord Europa. Certo non sono maestri di design come i rappresentanti del made in Italy, ma i nordeuropei si contraddistinguono ormai per uno stile improntato a sobrietà e semplicità. L'arredamento in stile nordico deve le sue fattezze alle caratteristiche climatiche dei luoghi in cui si è sviluppato.

Viste le temperature fredde e la poca luce che caratterizza i paesi del Nord, l'arredamento tende ad essere chiaro e squadrato per non appesantire l'ambiente e non intrappolare la luce. Più le linee sono lineari e semplici, più i colori sono luminosi, più la stanza apparirà meno buia di quello che è. Proprio per questo motivo, le finestre sono sempre ampie e alte fino al soffitto, una caratteristica che, in un clima mediterraneo come il nostro, potrebbe creare delle stanze-sauna.

Questo significa che noi non possiamo permetterci di replicare quel tipo di arredamento? Non è così, ma ricordiamo che le stanze esposte a sud-est, soprattutto ai piani alti, potrebbero appunto diventare troppo calde con delle vetrate ampie. Viceversa, i piani bassi e meno luminosi, così come le stanze esposte a nord, sono perfette. E comunque, arredare una stanza non vuol dire necessariamente modificare l'ampiezza delle finestre: molto più spesso, significa semplicemente scegliere colori e mobili connotati da un determinato stile.

 

I colori dell'arredamento in stile nordico

Come abbiamo accennato all'inizio, l'arredamento in stile nordico si basa su colori chiari e prevalentemente freddi. i toni pastello sono perfetti:verde pistacchio, rosa fragola, carta da zucchero, beige, crema. Ma anche ghiaccio, grigio chiaro e color legno lasciato al naturale. Dopo aver creato una base chiara, si può aggiungere qualche elemento più cupo, ad esempio blu, nero, fumè oppure legno scuro. Da evitare tutti i colori caldi e mediterranei come il giallo, il rosso e l'arancio. Banditi anche i colori fluo e le tinte vivaci come il fuxia, il violetto, il turchese acceso.

 

Le decorazioni dello stile Nordeuropeo

Linee sobrie e lineari nei mobili, vezzi decorativi per i complementi d'arredo e le decorazioni: questa sembra essere una delle regole del design nordeuropeo. Così, dopo aver acquistato un tavolo tozzo o una credenza semplicissima, potreste ritrovarvi ad acquistare delle tende floreali o dei cuscini con un fiocchetto. Oltre ai motivi romantici, anche i motivi geometrici stilizzati vengono molto apprezzati. In questo, Ikea ha fatto scuola e basta osservare i suoi tendaggi per rendersi conto di ciò di cui parliamo.

Per le pareti, invece, una buona scelta è quella della carta da parati, sia a tinta unita sia con motivi decorativi. La carta da parati serve a trattenere il calore: per questo è così amata. Ma può essere usata tranquillamente anche nelle case mediterranee senza alcun inconveniente, anzi sembra essere addirittura in grado di migliorare l'efficienza energetica delle abitazioni. Sulle pareti, se non amate i quadretti e i centrini, provate ad appendere qualche bel poster con immagini interessanti. Oggi i poster vengono stampati con tecniche avanzate per una resa perfetta dell'immagine anche in formati di grandi dimensioni. E la scelta dei soggetti è davvero vasta: su questo sito di vendita poster, ad esempio, troverete scatti fotografici dei migliori artisti emergenti. La scelta dei soggetti è talmente ampia che sarà impossibile non trovare dei poster che possano piacervi e che siano indicati per lo stile nordico: poster con colori freddi, scatti al cielo, al mare e all'acqua in genere, oppure foto ai fiori, alla natura e ai paesaggi del nord Europa, o primi piani intensi e struggenti.

Oltre alla decorazione delle pareti, non dimenticate tutto il resto. Ad esempio, se avete mai visitato una delle cittadine nordiche, avete fatto caso all'attenzione che viene data alle piante dentro casa? Ogni veranda, per quanto priva di luce, si distingue per l'abbondanza delle piante al suo interno. Scegliete anche voi delle piante da interno, ma informatevi prima sulle condizioni di luce e sulle temperature che vogliono per evitare di vederle appassire in pochi giorni.

 

I mobili del Nord Europa: sì all'essenzialità

Come detto all'inizio, le linee dello stile del Nord Europa sono sobrie e prive di orpelli. La credenza in vetro e legno è uno dei must di questo stile, ma può occupare molto spazio e non essere adatta alle case molto piccole, che oggi sono la norma. Per fortuna, i designer hanno cercato anche in questo caso di adeguare le linee stilistiche agli spazi a disposizione, creando mobili funzionali e comodi ispirati alla tradizione del Nord.

Ecco così comparire sedie cassapanca, divani con contenitore o letti contenitore, e ogni altro mobile che permetta di ottimizzare gli spazi. Perché il design va bene, ma la praticità viene sempre al primo posto!


Avatars.
Resta aggiornato cliccando su Mi Piace

Condividi su Facebook:

       

Unghie: le nuove tendenze!

by giorgiaminozzi Email Condividi su Facebook:

Ad ogni cambio di stagione, si sa, c'è la necessità di rinnovare il guardaroba adeguandosi a quelle che sono le tendenze della stagione che verrà. Se siete delle vere fashion victims sicuramente correrete anche dal vostro hair stylist di fiducia per farvi consigliare un taglio e un colore che vi consentano di avere capelli al top. Anche le mani, e nello specifico le unghie, contribuiranno al vostro look, ma se avete speso quasi tutto per abbigliamento e capelli, potete fare un piccolo investimento ed acquistare un kit per smalti permanenti, in modo che anche le vostre unghie possano essere trendy e abbinate al resto del look.

Le nuances

Per la stagione Autunno/Inverno 2014 c'è solo una regola: non esistono compromessi! Saranno quindi ammessi tutti i tipi di nude look e in alternativa i colori decisi come il nero ed il bordeaux. L'unica eccezione sarà data dai grigi, che saranno ammessi in ogni sfumatura. Per un look da portare tutti giorni, per andare in ufficio o per fare una passeggiata di shopping, potete optare per il nude look. Il rosa antico, per esempio, risulta essere molto elegante e femminile e saprà donarvi un fascino d'altri tempi. Se avete paura di rischiare, puntate su una French Manicure, è talmente tanto versatile che si adatterà perfettamente ad ogni tipo di occasione. Se siete amanti della mano naturale, e tutto ciò che è artificiale vi fa rabbrividire, potete scegliere la tonalità del rosa pastello, magari applicandovi sopra un top coat ultra brillante: il risultato sarà stupefacente. Per un look che non vuole passare inosservato, invece, potrete puntare sulle tinte forti. Il colore nero si adatta molto bene ad un trucco smokey eyes, ma è preferibile utilizzare questi toni soprattutto di sera. Se volete apparire ancora più chic, passateci sopra un velo di micro glitter, daranno un effetto leggermente metallico senza appesantire troppo. Tra i colori che sono di tendenza c'è anche il prugna, molto adatto alle donne con una carnagione molto chiara. A differenza del nero può essere portato facilmente con outfit differenti: con jeans e camicetta, o anche con un tailleur. Il colore intramontabile in assoluto è il rosso, che in questa nuova stagione sarà declinato nelle varie tonalità fino al bordeaux. Il rosso risulta essere sempre molto chic e sexy, a patto che sia sempre super lucido. Se lo abbinate ad un rossetto della stessa tonalità non rischierete di passare inosservate.

Le forme

Dopo anni in cui la forma più utilizzata era quella squadrata, in questa nuova stagione la tendenza sarà completamente diversa. La forma che sarà considerata più trendy è sicuramente quella a mandorla. Quindi le unghie dovranno essere sicuramente lunghe, in modo che le dita possano risultare più affusolate, e la punta dovrà essere arrotondata. Questa forma conferirà eleganza e fascino alle vostre mani. La forma a mandorla si adatta molto bene a qualsiasi occasione, quindi potrete usarla per un'occasione speciale, o anche tutti i giorni per andare in ufficio. Se siete amanti della ricostruzione potrete osare anche la più aggressiva forma a stiletto. In questo caso è più adatta ad una serata in discoteca. Che siano rosse, viola,nere, lunghe o corte, la cosa più importante quando si sceglie un colore deciso è che le unghie siano sempre perfette. Ogni difetto, che sia una semplice sbavatura o una scheggiatura, verranno subito all'occhio, quindi fate attenzione ad essere sempre impeccabili!


Avatars.
Resta aggiornato cliccando su Mi Piace

Condividi su Facebook:

       

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>